Non perdetevi i Gatti Mezzi, se avete occasione. Concerto e anche i CD. 'il Gallaccio di Riglione' è da antologia. E altri pezzi sono veramente notevoli, al di là della qualità musicale indubbia, fanno mori dalle risate.
giovedì 28 agosto 2008
Consigli per le orecchie: i Gatti Mezzi
Non perdetevi i Gatti Mezzi, se avete occasione. Concerto e anche i CD. 'il Gallaccio di Riglione' è da antologia. E altri pezzi sono veramente notevoli, al di là della qualità musicale indubbia, fanno mori dalle risate.
martedì 26 agosto 2008
Sigh!

Questa poi è imperdibile: arrivata sempre nella mailbox qualche giorno fa.
Bear Sighting Lot 6
Please be advised that a bear was sighted in the area of the recreation center and lot six on campus today at about 2:30 pm. Members of the campus police department confirmed the presence of the bear and alerted the local police departments of the presence of the bear.
As of 3:00 pm the bear was moving towards the area of the science building.
Please respond to the presence of the bear in the following manner:
Do not approach the bear.
Never feed the bear or offer it food.
If you see the bear, use common sense. Make the bear aware of your presence by making noise.
If you encounter the bear at close range, remain standing, void direct eye contact, back up SLOWLY and speak in a calm yet assertive voice.
Thank you for your cooperation.
Terry Bogorad, Deputy Director
Ext. 3207
MUDP TRAINING

È tutto vero! Questa non è che una delle mail assurde o divertenti che arrivano nella mailbox mia e degli impiegati dell'Università.
The University Police Department will be conducting tactical training on Monday, August 25th at several locations on campus. We will be conducting Active Shooter Training in the 800 Building and Motor Vehicle Stop Training in Lot 23. This training will involve the use of simunitions weapons which sound like gunshots and discharge a low velocity paintball type projectile. This training will take place in the 800 Building between 8 AM and 12 noon. The training in Lot 23 will take place from 1:00 PM through 4PM. These areas will be closed off and we ask that everyone avoid these areas for safety reasons, and also so as not to interfere with the training curriculum. If anyone has any questions or concerns, please feel free to call the University Police at 732-571-3472. Thank you for your cooperation.
William McElrath
Chief of Police
domenica 24 agosto 2008
domenica 17 agosto 2008
mercoledì 13 agosto 2008
Ferrazzano's Bridge

Robert De Niro, classe 1943, sarà iscritto nelle liste elettorali del comune di Ferrazzano, paese di origine dei suoi bisnonni, e nel registro dell'anagrafe degli italiani all'estero. La notizia è stata confermata dal sindaco del piccolo paese, Giovanni Gianfelice, e da una nota che il consolato italiano ha trasmesso allo stesso comune nella quale c'è la scheda anagrafica dell'attore. A chiedere di essere iscritto nelle liste elettorali è stato proprio l'attore e regista De Niro che già possiede la cittadinanza italiana e che ha voluto ribadire ancora di più il suo legame con il piccolo centro, che si trova vicino Campobasso. Entro la fine di settembre l'attore potrebbe essere riconosciuto a tutti gli effetti cittadino di Ferrazzano. Proprio dal piccolo centro i bisnonni dell'attore - il cui cognome era Di Niro e divenne in seguito De Niro per un errore dell'ufficio anagrafe americano - partirono alla volta degli Stati Uniti in cerca di fortuna. In paese, da una decina di anni, è stata costituita una associazione in onore di De Niro e ogni estate si tiene un festival cinematografico dedicato ai suoi film. Tempo fa, l'attore italoamericano aveva inviato agli organizzatori un video nel quale ricordava le sue origini molisane e prometteva presto una visita.
In realtà, De Niro ha antenati che provengono da quattro nazioni: suo padre Robert De Niro sr. era figlio di un immigrato italiano e di una irlandese, e la madre, Virginia Admiral, aveva origini olandesi e tedesche. Entrambi erano pittori e si erano incontrati al Greenwich Village di New York. Nonostante la passione comune per l'arte, il loro legame non durò e il giovane Robert crebbe solo nel quartiere di Little Italy.
(da "Il Manifesto", 10 agosto 2008)
venerdì 1 agosto 2008
Agosto, Blog mio non ti conosco
Care e cari,
agosto è cominciato: il mese più vacanziero dei dodici messi a disposizione dal calendario gregoriano. Già questo blog non brilla ultimamente per attività e frequenza, figuriamoci in questo periodo. Per cui non resta altro che prendere atto del fatto che tutti noi – è un augurio – ci connetteremo più volentieri con spiagge, montagne, città d'arte, gialli estivi, "grijate de pesce", e varie altre cose, lasciando riposare il blog.
Ho illustrato questo messaggio con un riferimento ad un grazioso film del regista livornese Paolo Virzì, a testimonianza del mio amore inveterato per la commedia italiana. Il film – uscito ormai tredici anni fa, ma per niente invecchiato – ritrae due famiglie italiane, diverse culturalmente e politicamente, che si ritrovano insieme sull'isola di Ventotene. Sandro Molino (impersonato da Silvio Orlando) è un piccolo patriarca di centro-sinistra, che ama la poesia colta, odia il rumore e l'acqua corrente. Saggista e giornalista dell'Unità, viaggia circondato da una famigliona allargata "alternativa": una moglie mai sposata, una coppia di amiche lesbiche sempre in litigio, attorucoli dal talento incerto, ragazzini fumatori di canne e avventurieri dal mestiere non ben definito ("workshops"). Ruggero Mazzalupi (Ennio Fantastichini) invece possiede un armeria sulla via Appia a Roma, è innamorato (non ricambiato) della bella cognata Marisa (Sabrina Ferilli) e si sfoga tenendo al laccio dei debiti l'innocuo e sognatore marito di lei, Marcello (Pietro Natoli). Ama la pesca subacquea, sparare sugli immigrati e sgasare con il motoscafo a pochi metri dalla riva. Potevano andare d'accordo due famiglie così?
L'incontro/scontro tra questi variopinti personaggi che popolano l'Isola ci regala momenti teneri ed esilaranti, con una quantità di battute entrate oramai nel senso comune (famosa quella che dice: "ha un suo pubblico", riferito a Gianni Morandi).
"Vacanza" viene da "vacante": ed è proprio questo spazio vuoto della nostra esistenza che spesso viene riempito di modi di essere, stati d'animo, amori, che non riescono ad avere cittadinanza nella nostra vita ordinaria. La vacanza dunque diventa per i personaggi del film il tempo per fare il bilancio della propria vita, rendersi conto delle proprie piccole e grandi infelicità, rimescolare le carte della propria esistenza.
Non mi resta quindi che augurare buona vacanza anche a tutti noi.
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